counseling e coaching a treviso. diario della quotidianità di una professionista nella relazione d'aiuto.

http://www.youtube.com/watch?v=Det7KEh-gEI
– AVVERTENZA: per comprendere questo post è opportuno guardare il video allegato –

Una persona importante mi ha fatto vedere questo video… mille domande sono venute a galla dentro di me.
Un brivido mi ha attraversato e una forte energia è risalita dentro: ho cominciato un po’ a “ripassare” nella mente gli episodi della mia vita. Mi sono imbattuta in quelli straordinariamente fantastici, in quelli meno, in quelli che ancora non ho catalogato e in quelli difficili. Ho cercato di ripescare cosa mi avesse fatto rialzare nei momenti “no”. Non è stato facile trovare la risposta. Abbiamo talmente voglia di lasciare alle spalle i momenti bui che cerchiamo di cancellare tutto. Purtroppo dimentichiamo anche che ce l’abbiamo fatta e non ricordiamo più come ne siamo usciti. Che risorse abbiamo trovato dentro di noi per rialzarci dopo essere caduti? Dove abbiamo recuperato le forze per risollevarci la centesima volta? Perchè abbiamo deciso di continuare a provare? In quale momento abbiamo visto che oltre la montagna c’era la discesa e un meraviglioso panorama ad attenderci? Quante domande… per ognuna c’è una risposta. In tutti noi c’è la molla, la motivazione che ci spinge a rialzarci, a trovare nuovi obiettivi da raggiungere, ad amarci nonostante i nostri limiti. Quanto può aiutare la CONSAPEVOLEZZA di riuscirci, di avere dentro di noi tutte le risorse per risalire in quei momenti? A quanti di voi è capitato di sentirsi invincibili dopo aver affrontato ciò che sembrava impossibile? Quanti di voi hanno poi dimenticato questo sentimento, perchè non lo avete più coltivato?
Ci preoccupiamo di curare ogni giorno il nostro corpo, lo nutriamo, lo dissetiamo, lo facciamo riposare.
Ho deciso che da oggi curerò di più anche lo spirito. Ci state anche voi a prendervi questo impegno?
Dedichiamo qualche minuto al giorno per coltivare quell’orticello di autostima che alberga in noi. Diamogli acqua, togliamo le erbacce, fertilizziamo il terreno su cui abbiamo seminato ciò che più conta. Magari scattiamo una fotografia di ogni piccolo traguardo raggiunto, così potremmo ricordare da dove siamo partiti e congratularci per gli obiettivi centrati. Un po’ come quando si riguardano le foto al tempo in cui si andava a scuola: sorridiamo (io sganascio a guardare i miei capelli!) al pensiero di come eravamo, di quanto tempo sia passato e di quanta strada abbiamo fatto, quasi inconsapevolmente… oppure no?
E’ anche primavera… aspetto le foto dei primi risultati!
P.S:  per chi fosse rimasto senza, io ho dei semi di consapevolezza per il vostro orto… per chi invece li avesse già… ricordatevi di prendervi cura di loro ogni giorno: sbocceranno delle meravigliose vite felici :-)


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2 commenti

  1. info info
    29 marzo 2011    

    Grazie. Sempre meraviglioso il video, luminoso – quanto te – il tuo commento. carla

  2. gabriella gabriella
    28 marzo 2011    

    ciao, te la sentiresti di pubblicarlo sul sito di vivere-viaggiando.it nella sezione dedicata alle emozioni? – tvb gabry

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