counseling e coaching a treviso. diario della quotidianità di una professionista nella relazione d'aiuto.

Ieri sono stata al parco… la giornata era bellissima, era caldo, ed era pieno di bambini, di mamme e papà. C’era il fermento per l’organizzazione della festa di chi frequenta quel parco. “io preparo i dolci” – “ io porterò gli antipasti allora”  – sorvolo invece sulla quantità di birra che è stata presa ;-)…

Tutto questo fermento mi ha fatto riflettere su quanto siamo in genere pronti, attivi quando siamo motivati al punto giusto. La motivazione di passare una giornata insieme, organizzando qualcosa in comune, con tutte le famiglie, ha fatto da collante per molti. Sicuramente molti in questi giorni si occupano di più aspetti della festa e lo fanno con piacere. Seppur un impegno notevole perché siamo in tanti, non si sente la fatica ma si vede questo appuntamento come un’occasione di svago. Mi scopro a pensare che la motivazione sia alla base di tutto, soprattutto quando conosciamo la meta finale,  il percorso da compiere si materializza davanti e noi così anche le nostre forze. Sappiamo che l’arrivo è domenica con la sua festa. Per molte altre cose della nostra vita le cose non vanno così: quanti di noi sanno con precisione dove vogliono arrivare? Quanti si sono posti questa domanda? E così ne viene fuori che viviamo un po’ alla giornata, senza scopo preciso, senza sapere i nostri sforzi che fine faranno e a cosa sono indirizzati.

Succede spesso che i clienti che si rivolgono a me in qualità di counselor o coach entrano in studio e non sanno cosa vogliono dalla vita, dove vorrebbero arrivare…. E fatalmente la vita gli procura  proprio questo: incertezza, senso di smarrimento.

Fermiamoci un attimo a riflettere sui nostri obiettivi a breve, medio e lungo termine: è l’unico sistema per vivere una vita ricca e appagante perché conosciamo i motivi dei nostri sforzi (che come per magia non saranno più sforzi) 😉


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3 commenti

  1. 16 maggio 2011    

    sono dell’idea che sia giusto sapere cosa si vuole dalla vita ma è anche giusto avere il coraggio di cambiare lungo il percorso magari per altre mete che prima non si avevano visto o conosciuto

    • 17 maggio 2011    

      E’ proprio vero… dobbiamo anche permettere a noi stessi di cambiare, si possono modificare i nostri obiettivi, siamo in continua evoluzione.

  2. 12 maggio 2011    

    Sempre preziosi i tuoi post, ricchi di spunti che restano dentro e lavorano…Grazie, Paola.

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