counseling e coaching a treviso. diario della quotidianità di una professionista nella relazione d'aiuto.

Nella mia testa ho un sacco di progetti, idee che mi nascono dalla voglia di mettere in pratica tutte le conoscenze che ho acquisito, dal desiderio di coinvolgere le persone nel sentirsi sempre meglio, di seminare un piccolo germoglio di benessere. Così la mia anima continua a produrre idee, progetti e vorrei che tutti si realizzassero subito, magari anche ieri!
Questo fiorire di progetti è importante perché ci mettiamo nella stessa lunghezza d’onda degli obiettivi che vorremmo raggiungere, permettendo quindi all’Universo, all’Essere Supremo, a Dio, di “organizzarsi” per farci trovare ciò che abbiamo in mente. TROVARE… perché oltre ad organizzare i nostri pensieri dovremmo anche tenere le antenne alzate per trovare intorno a noi le risposte alle nostre domande… quindi è importante concedersi il tempo. Il tempo che le cose accadano, il tempo affinché ciò che abbiamo programmato possa diventare realtà. La mia amica Rosa mi ha detto che la parte razionale di noi vorrebbe tutto subito, ma che l’Universo sa quali sono i tempi giusti per noi e che ci propone tutto a tempo debito. “Le cose che mi sono riuscite meglio nella vita sono quelle per cui nulla era difficile, ma tutto così liscio che nn ho fatto nessuna fatica.” Mi ha detto. Forse dovremmo anche spogliarci dell’idea che le cose che contano debbano a tutti i costi essere faticose, che dobbiamo sudarci ogni minimo obiettivo raggiunto.
E mi sono riconosciuta. Lo scorso anno avevo preparato la mia mappa: io ero al centro ed ho sviluppato tutti i rami che mi interessava coltivare di me stessa. Con mia grande sorpresa a distanza di meno di un anno, alcuni rami erano molto sviluppati nella realtà, altri meno, e come per magia, nulla di ciò che avevo sviluppato mi era costata fatica, ma gioia, impegno, stupore.
Per aiutarmi ho applicato EFT usando frasi per l’abbondanza, eliminando ogni residuo di convinzione che non ce l’avrei fatta, che non mi meritavo il successo, ho picchiettato su me stessa mentre immaginavo come sarebbe stato raggiungere quegli obiettivi, ho fatto un percorso individuale di Counseling e ora ammiro quella mappa con autentica ammirazione per me stessa e ne sto facendo un’altra perché non si finisce mai di crescere.
Provate a fare anche voi una Mappa di come vorreste essere tra 1 anno, 2 o 5, mettetela in bella mostra, coloratela, disegnatela, incollate immagini e foto e dedicategli tempo ogni giorno per ammirarla.
Qual è il primo progetto che vorresti realizzare?


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5 commenti

  1. Gianni Gianni
    6 giugno 2011    

    Ciao Paola, una bella testimonianza di come si possano realizzare le cose che si desiderano, soprattutto quando queste cose hanno a che fare col benessere degli altri…. bella l’immagine del “germoglio di benessere”….

  2. 5 giugno 2011    

    “L’Universo sa quali sono i tempi giusti per noi e ci propone tutto a tempo debito. ” Grazie Paola: ricordarlo potrebbe essere una “strada” per la felicità. Non credi? Un bacio.

  3. 5 giugno 2011    

    progetti ce ne sono tanti ma, oggi, in assoluto mi sto concentrando su un grande passo che voglia o no cambierà la vita mia e di mario. Mi impegno a non sprecare inutilmente energie che mi serviranno più avanti. Non perdo il mio tempo in discussioni inutili e dispendiose in termine di energia.
    Seleziono le cose che mi accadono ogni giorno, scartando tutte quelle che possono “fagocitare” la mia di energia, mettendo in “standby” quelle che mi potrebbero essere utili in altri momenti e assorbendo, invece, l’energia degli avvenimenti che mi aiutano per la realizzazione di questo progetto importante.
    Quale è? Il trapianto.

    • 5 giugno 2011    

      selezionare, dare la priorità, investire nelle cose che contano per noi. Ottima strategia per vivere meglio, per realizzare ciò che ci interessa di più, per usare l’energia nel modo migliore. E rimanendo concentrati sul nostro obiettivo poi si realizzerà!

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