counseling e coaching a treviso. diario della quotidianità di una professionista nella relazione d'aiuto.

Enzo Bianchi – Consigli spirituali su come vivere la vacanza

“Per molti è ancora tempo di vacanza e nelle vacanze c’è una dimensione che purtroppo è sovente negata e contraddetta nonostante le intenzioni dichiarate da chi parte prende le distanze dal quotidiano e dunque va in vacanza […].Far niente significa sentire che si esiste, sentire che si è vivi, dunque godere di essere al mondo assaporando l’istante. Durante tutto l’anno si agisce, si fa ma si può anche far niente, cosa più facile da dirsi che da vivere […]. Faccio dunque vivo, dunque sono. Mi presento agli altri e dico quel che faccio […]. Eppure fermarsi a far nulla in modo consapevole significa sentirsi come un albero, una pietra, una nube in cielo. […] In vacanza è dunque importante esercitarsi a guardare […] fermarsi a lungo a vedere il mare che non è mai uguale, ma cambia sempre colore, forma e luce, provare a vedere come una formica porta e trasporta una briciola di pane […] è così che si impara a vedere con il cuore così noi aprendo gli occhi con il nostro cuore impariamo a vedere in grande, dunque a sentire in grande.

E’ fondamentale ascoltare le domande che ci abitano […] la vacanza, i tempi liberi sono occasioni per sentir risuonare in sé queste domande “Come va davvero la mia vita? Sono felice? Che cosa mi manca?”

Imparare ad amare gli altri in modo autentico… perché si amano gli altri quando si ama se stessi.

Nei tempi liberi diamo del tempo alla riflessione e al pensare. Cosa fai? IO PENSO. Rara ma straordinaria risposta.”

Penserò a tutto questo in vacanza e voi?

 


Ricevi sempre i nuovi articoli

 

 

FacebookWhatsAppGoogle+TwitterCondividi

4 commenti

  1. Laura Laura
    19 luglio 2011    

    … aiutooooo, vi dirò che per natura già penso tanto… avvolte risulto pesante e noiosa per qualcuno… eppure devo ancora fare uno sforzo grande per sentire di esistere! Mi spiego meglio: credo che per me e per chi è fatto con gli “ingredienti simili ai miei”, per potersi sentire debba percorrere il sentiero della fisicità e dei sensi… ascoltarsi senza il brusio dei pensieri, al ritmo del respiro, tra profumi, sapori e guardano il muoversi delle mani nei gesti quotidiani ma fatti con più cura e attenzione; ed ecco che la vacanza oltre a regalarmi un incontro ravvicinato con me stessa mi offre momenti di semplice Esistenza… semplici ma essenziali per poi fare ordine e chiarezza e, nel mio caso, scendere con i piedi per terra, e vivere con concretezza (xe tanto difisie ma co ghe rieso so contenta).

  2. 15 giugno 2011    

    Io penso perciò esisto… bellissima…

  3. 15 giugno 2011    

    Anche io penso.
    Tutti i giorni, però, non solo in vacanza.
    Ogni giorno, per me, è occasione per pensare.
    Penso alla mia vita.
    Il passato: ricordando eventi tristi e non per vivere meglio il presente.
    Il presente: per assaporare ogni momento da riportare nel futuro
    Il futuro: per avere sempre un meta da raggiungere.
    Io penso perciò esisto.

Cosa ne pensi?

LEGGI IL REPORT EFTWEBCAMP 2014

Scopri la mia storia, come ho intrapreso il cammino per realizzare me stessa

Tapping thanks day