counseling e coaching a treviso. diario della quotidianità di una professionista nella relazione d'aiuto.

 

Scusa se te lo chiedo, qui ormai viviamo nell’incertezza, nella non fiducia, e a volte mi faccio prendere pure io da questi sentimenti. Che sciocca 😀

Sai, cerco di non leggere tutte le lamentele che spesso mi capitano sott’occhio, spesso anche sotto orecchio, perché non mi fanno sentire bene. Cerco davvero di circondarmi di cose belle, felici, gioiose però non sempre ci riesco. Per fortuna la mattina e il pomeriggio quando accompagno e vado a prendere la mia bambina all’asilo percorro una strada meravigliosa. La conoscerai sicuramente, è la panoramica del Montello: mi sa che anche tu quando ci passi ti soffermi un attimo ad osservare il paesaggio meraviglioso, si possono vedere le montagne in lontananza, il Piave che scorre sotto e il bosco che costeggia tutto il percorso. Cominciare così la giornata è davvero un bell’invito alla pace e alla serenità.

Tornando a noi, chissà quante letterine hai ricevuto quest anno. Di solito non scrivo per me, ma lascio che lo facciano i miei ragazzi (e lo hanno già fatto!). Però ho pensato che sarebbe stato bello anche per te ricevere una letterina diversa.

Non è una lettera con una lista di desideri… vorrei scriverti una lista di impegni!

Già, per una volta non chiedo nulla, ricordo a me stessa che persona vorrei diventare. E sfrutto la tua notorietà per farlo, perché mi metto in gioco davvero: so che poi controlli tutto 😀

Vorrei ricordare a me stessa che sogno di diventare una persona coerente, anche se non sempre ci riesco. Invece di guardare agli esempi che non lo sono e dare spazio a chi dice che non si può, mi ricorderò di prendere spunto da chi lo è già, e anche da chi ha lasciato un segno di coerenza nella vita di molti. Mi viene in mente il Dalai Lama.

Mi piacerebbe saper accettare anche le parti di me che non mi piacciono: continuo a sentir dire che il primo passo per essere felici è accettare di essere imperfetti, non sentirsi in colpa per quello che non ci riesce alla perfezione. Chiedere aiuto quando serve. Imparare dai propri errori. Quindi Abbasso i sensi di colpa!

Desidero davvero entrare in relazione profonda con le persone a cui tengo: spesso mi accorgo che  la fretta, le mille cose che ho per la testa mi impediscono di dedicare le giuste attenzioni. Mi impegnerò a dare la giusta priorità alle cose da fare… e accetterò anche quando non ci riuscirò. Farò meglio il giorno dopo.

Vorrei anche dare il giusto riconoscimento a chi mi circonda. Dico: “Basta assumersi la responsabilità per gli altri!” è come se facessi intendere loro che non possono farcela, e questo sminuisce le loro potenzialità. Siamo tutti in grado di affrontare la vita, a volte sbagliamo, a volte non capiamo subito, ma dove la mettiamo la soddisfazione di vedere poi che ce la facciamo? Non porterò più via questa soddisfazione al prossimo.

Ci sarebbero tante altre cose, però ne lascio un po’ anche per il prossimo Natale, mi sembra che già queste siano una bella sfida.

 

P.S.: Mi sono accorta che alla fine ho fatto una lista di desideri… anche se in effetti richiedono che sia io a realizzarli. Valgono lo stesso come impegni?

 


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